
A luglio abbiamo realizzato il progetto più importante di Bivio 980: il laboratorio di autocostruzione a Monastero. Dieci giorni di lavoro condiviso, sostenuti da un grande sforzo organizzativo, da un budget significativo e dal contributo di molte realtà del territorio. Tredici partecipanti da tutta Italia (e dall’estero), i tutor di Camposaz e gli abitanti della frazione hanno progettato e costruito insieme quattro nuove opere di arredo urbano in legno, collocate nei punti più vissuti del paese: l’ingresso, la terrazza comunale, la radura accanto alla Pellegrina e l’area picnic da rigenerare.

Il laboratorio è nato da mesi di ascolto con i residenti e ha trasformato Monastero in un luogo di possibilità: un cantiere aperto fatto di mani, progettazione, discussioni, cura dei materiali e scambio continuo.

Accanto al lavoro quotidiano abbiamo organizzato tre momenti pubblici molto partecipati.
Il 12 luglio un’assemblea con abitanti e istituzioni ha aperto i lavori, seguita da una cena condivisa e dal concerto elettroacustico di Edoardo Petracci: un live che ha intrecciato comunità e musica, celebrando la riuscita della sua campagna di crowdfunding per l’album By This Window. Un momento sospeso, documentato dal video di Giulio Malloni, in cui l’ascolto è diventato parte del paesaggio.
Il 13 luglio l’architetta Sara Campanelli e il collettivo Emidio di Treviri hanno animato un pomeriggio dedicato all’autocostruzione come pratica politica e alla ricostruzione nei territori colpiti dal sisma.
Il 20 luglio la presentazione finale è diventata una passeggiata tra le opere, insieme ai partecipanti e agli abitanti, chiusa dal concerto intimo e profondo di Andrea Cubeddu.
Sono stati giorni intensi, con fatiche, imprevisti, entusiasmi e scelte condivise. La risposta della comunità è stata la parte più preziosa: molti residenti riconoscono queste nuove strutture come proprie e si sono già resi disponibili a prendersene cura.

Il laboratorio è stato possibile grazie al sostegno della Fondazione Carima, di Edilcasa Caccamo, Comune di Cessapalombo, CSV Marche, Pro Loco di Cessapalombo, APS La Pellegrina, Sibillini Spirits, Occhio Nascosto dei Sibillini, Malloni, Conad P.S.Elpidio e alla collaborazione preziosa di Camposaz.
E grazie alle donazioni di soci, amici e persone che hanno creduto in questa idea quando era ancora solo un progetto sulla carta.
Ora a Monastero ci sono quattro nuovi spazi pubblici e un percorso di comunità che continua.
Se volete aiutarci a mantenere vive queste opere anche nei prossimi mesi, potete farlo tramite il link sul nostro sito.
