
Domenica 13 aprile abbiamo inaugurato il nostro anno associativo con una giornata che ha unito cammino, lettura e conversazioni attorno al tema delle comunanze agrarie, partendo dal libro Le Comunanze Picene di Joyce Lussu.
Ci siamo ritrovati al centro di aggregazione di Monastero, accolti da una colazione preparata con cura dai ragazzi e dalle ragazze dell’associazione La Pellegrina, un modo semplice e caldo per iniziare la giornata insieme.
Dopo l’introduzione di Dante e Federica, dell’associazione Emidio di Treviri, siamo partiti lungo i quattro chilometri di strada bianca che collegano Monastero a Bivio 980. Il percorso, punteggiato da letture e piccole soste di riflessione, è diventato un cammino collettivo dentro la storia e il significato delle comunanze: terre condivise, gestite dalle comunità, capaci ancora oggi di offrire spunti preziosi su forme di solidarietà, autonomia e resistenza.



All’arrivo ci siamo concessi una pausa lenta, seguita da un pranzo conviviale preparato da Elisa, che ha preso sulle spalle l’intera cucina della giornata con grande generosità. Il pomeriggio è proseguito con un confronto aperto e partecipato, arricchito dalla presenza di chi conosce da vicino l’esperienza delle comunanze e ha saputo raccontare cosa ha significato per Monastero e cosa potrebbe significare oggi.

Le foto di Serena Zeppilli restituiscono bene l’atmosfera di questo incontro: il ritmo del cammino, la cura dei momenti condivisi, le parole che hanno attraversato il gruppo dal mattino alla sera. È stato un inizio d’anno che ci ha ricordato quanto sia prezioso costruire occasioni di vicinanza e riflessione collettiva, soprattutto nei luoghi che vogliamo custodire e immaginare insieme.
Un grazie sincero a Piccola Scuola Rurale ed Emidio di Treviri per la collaborazione e i contenuti offerti lungo il percorso, a La Pellegrina per l’accoglienza, a Elisa per il pranzo, e a tutte le persone che hanno scelto di camminare con noi nonostante il cielo incerto. Questa giornata ha dato slancio ai passi che faremo nei mesi successivi, e che presto condivideremo nel calendario degli eventi estivi.
